L' uomo insignificante

Vai ai contenuti

Menu principale:

Premessa
Umberto Cioffi è nato a Ravello nel 1938, ha cominciato a lavorare la terra ed è andato in pensione come impiegato del carcere romano di Rebibbia. Nel mezzo, altri lavori, matrimonio, figli. Scrive da sempre; scrive per sè, scrive per esserci. Dice di sè "l'uomo insignificante" non per falsa modestia ma per vera saggezza.
Ha visto tante cose e ama e teme, con sincero e amaro distacco, la vita.
Due sono i temi dominanti di questi scritti: l'amore e il timore che la giovinezza e la bellezza di cui conosce la fragilità, gli ispirano e la speranza, caparbia oltre la certezza della delusione, che ognuno faccia il suo dovere, che lo faccia per il prossimo, che sappia vivere bene per far vivere bene tutti.
Umberto Cioffi crede e la sua è fede senza domande, senza pretese, crede per amore. Non manda messaggi, constata; non moralizza, spera; non giudica, piange per lo spreco. Beati i puri di cuore perché vedranno Dio.

montagne di ravello
volete leggere il mio libro? cliccate sull'immagine o sul link qui sotto e potete acquistarlo.
Buona lettura
 
Torna ai contenuti | Torna al menu